ECUADOR: INDIOS, ATTENTATO A LEADER CONAIE

Il presidente della
Confederazione delle nazionalita’ indie dell’Ecuador (Conaie),
Leonidas Iza, e’ stato attaccato la notte scorsa al suo ritorno
da Cuba da un commando che gli ha sparato contro ripetutamente,
mancandolo, ma ferendo gravemente il figlio Xavier. Lo riferisce
l’emittente radio ‘Cre satelital’.
A cura di red Lo stesso Iza, che e’ uno dei principali oppositori del
presidente della repubblica Lucio Gutierrez, ha spiegato che al
ritorno da L’Avana, dove aveva partecipato ad una conferenza
internazionale, e’ salito su un taxi insieme ad alcuni familiari
venuti ad accoglierlo all’aeroporto.
”All’arrivo alla sede della Conaie – ha detto ancora – due
persone sono scese da un auto che ci aveva seguito ed hanno
cominciato a sparare all’impazzata”.
”Hanno gridato che volevano uccidermi – ha sottolineato – ma
non mi hanno colpito, mentre hanno ferito gravemente mio figlio
e superficialmente altri due miei parenti”.

Trasferito d’urgenza in un ospedale di Quito, Xavier Iza, che
ha 22 anni, e’ stato operato per cinque ore ed i medici hanno
definito ”critiche” le sue condizioni di salute.
L’emittente ha inoltre riferito che un gruppo di persone ha
aggredito a calci e pugni la moglie di Iza, Josefina.

Dopo aver stretto un patto con il partito ‘Sociedad
patriotica’ che permise l’elezione alla presidenza di Gutierrez,
la Conaie, ed il suo braccio politico Pachakutik, hanno
abbandonato il governo accusando il capo dello stato di
”tradimento” per aver scelto di accordarsi con il Fondo
monetario internazionale (Fmi) e aver adottato misure economiche
di stampo neoliberale.

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