Finiti i domiciliari per i 12 disobbedienti

Il Tribunale del riesame ha sostituito gli arresti domiciliari con l’obbligo di firma per il consigliere capitolino Nunzio D’Erme e per altri 11 disobbedienti accusati degli incidenti di Roma del 4 ottobre durante la Conferenza intergovernativa dei ministri Ue.
A cura di repubblica.it Il riesame ha anche annullato l’obbligo di firma già imposto a Alessandro Verga e Luca Blasi, e gli arresti domiciliari per Paolo Contursi. Marco Lucentini, difensore di tutti i no global indagati, ha commentato la notizia definendola un “ridimensionamento delle accuse formulate dalla procura”.

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