ABUSIVISMO EDILIZIO: CONDANANNA DEFINITIVA PER ex sindaco di agrigento

Nella tarda serata di ieri la VIª Sezione Penale della Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 18 mesi di reclusione per l’ex sindaco di Agrigento Calogero Sodano ( e attuale senatore dell’UDC), accusato di avere favorito l’abusivismo edilizio nella Valle dei Templi a fini di scambio elettorale. Legambiente: una sentenza meritoria.
A cura di amisfd “E’ una sentenza meritoria per la tutela del territorio – è il commento soddisfatto del  Presidente di Legambiente Roberto Della Seta – perché sancisce definitivamente la responsabilità penale dei sindaci che omettono i controlli e la repressione (ed anzi favoriscono) dell’abusivismo edilizio. Ed è il segno che all’illegalità non si fanno sconti. Questa sentenza è un utilissimo precedente nelle mani di chi vuol tutelare il Bel Paese”.

Sodano era stato condannato prima dal Tribunale di Agrigento e poi dalla Corte d’Appello di Palermo: quest’ultima aveva anche disposto da parte di Sodano il risarcimento in favore di Legambiente e WWF pari a 150.000,00 Euro. Anche questa parte della sentenza è stata confermata dalla Cassazione. Il processo nasceva da una denunzia presentata dalle associazioni ambientaliste nell’anno ’93, al momento della elezione di Sodano a sindaco: in quella tornata elettorale Sodano per beneficiare dei voti degli abusivi non aveva esitato a promettere pubblicamente l’impunità ai cementificatori. Nel corso dell’intera sindacatura Sodano aveva poi sempre espresso posizioni pubbliche a favore ed in difesa dell’abusivismo edilizio (ed è in atto imputato innanzi al Tribunale di Agrigento con l’accusa di avere realizzato una villa abusiva nella Valle dei Templi). La condanna confermata in Cassazione si aggiunge ad altre due condanne conseguite da Sodano da parte del Tribunale di Agrigento nell’anno 2003, quella a 2 anni e 6 mesi per l’appalto truccato delle opere di urbanizzazione di Favara Ovest e quella a 10 mesi per l’appalto truccato del depuratore del Villaggio Peruzzo.

Giuseppe Arnone, l’avvocato agrigentino che ha difeso Legambiente nel processo sin dalle sue prime battute, ha dichiarato: “E’ assai importante che l’operato dei giudici di Agrigento, a lungo vilipesi per essersi impegnati contro i potenti ed in favore della legalità, trovi il pieno conforto della Suprema Corte di Cassazione. Questa è la prima sentenza a carico di Sodano che passa in giudicato, è prevedibile che anche le altre che lo vedono condannato complessivamente a ben 5 anni di reclusione vedranno la stessa sorte”.

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