RUANDA: GENOCIDIO; SCIOPERO AVVOCATI DIFESA

Il tribunale internazionale per i
crimini in Ruanda (Ictr, organismo istituito dall’Onu con sede
ad Arusha, in Tanzania) lede i diritti della difesa, ed in
conseguenza gli avvocati degli imputati hanno deciso di
proclamare tre giorni di sciopero -che, salvo colpi di scena,
inizieranno oggi- eventualmente ripetibili.
A cura di ansa Lo rende noto radio Nairobi, che riferisce di un comunicato
emesso oggi in tal senso dai difensori ad Arusha. Tra i motivi
principali della protesta, lo scarso accesso ai propri clienti,
il rifiuto del rilascio dietro cauzione, e la circostanza che
spesso non viene reso noto -per presunti motivi di sicurezza-
fino all’ultimo momento il nome dei testimoni d’accusa.
L’Ictr e’ stato creato alla fine del ’94, per giudicare i
presunti colpevoli del genocidio che tra l’aprile ed il luglio
di quello stesso anno, nell’arco di 100 giorni, stermino’ circa
800.000 civili, quasi tutti tutsi, ma anche hutu moderati.
Finora sono state emesse 17 sentenze di condanna (con tempi
lentissimi, che hanno suscitato feroci critiche, soprattutto da
parte ruandese: anche se negli ultimi due mesi c’e’ stata una
forte accelerazione), ed una di assoluzione. Ancora molte decine
le persone in attesa di giudizio.

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