Nord Est: tra sgomberi e nuove occupazioni

Questa mattina all’alba una decina di camionette della polizia hanno sgomberato con la forza il c.s.o. Rebelde a Conegliano (Treviso). Gli attivisti che dormivano negli stabili sono stati portati in questura mentre nel frattempo le ruspe iniziavano a demolire le palazzine occupate.
A cura di amislc Per protestare contro lo sgombero e la demolizione del centro sociale Rebelde, avvenuti alle prime ore di stamani, i centri sociali Rivolta di Marghera e Morion di Venezia hanno occupato gli uffici direzionali centrali dell’Enel del sestiere di Dorsoduro, nella citta’ lagunare.
A Conegliano, il Rebelde, occupato il 6 dicembre dello scorso anno, aveva preso possesso di una palazzina a piu’ piani e un capannone di proprieta’ dell’Enel. Nella stessa area, c’erano altre due palazzine. La demolizione di tutti gli immobili e’ cominciata appena dopo lo sgombero, con l’ausilio di gru e camion del comune di Conegliano. Tre occupanti sono stati fermati, portati in questura e poi rilasciati. Sono indagati per il reato di occupazione.

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