Iran: drammatiche notizie di repressione

Sono drammatice le prime notizie che filtrano dall’Iran intorno alle manifestazioni operaie di ieri a Khatunabad: le dichiarazioni ufficiali parlano di 7 vittime in seguito ai violenti scontri tra operai e polizia. Ma il numero dei morti si riferirebbe ai soli miliziani delle Guardie della Rivoluzione che affiancavano le forze di polizia contro gli operai.
A cura di reporterassociati Sarebbe molto alto (e al momento sconosciuto) il numero dei morti e dei feriti tra gli operai che manifestavano e i cittadini di Khatunabad scesi in strada per dar loro man forte. E c’è chi parla esplicitamente di un impiego di bombe chimiche contro i dimostranti.

Durante gli scontri sono state attaccate banche, la sede della regione, tutti gli istituti governativi e i distributori di benzina e qualunque cosa riportava i simboli della Repubblica Islamica. Il comandante della polizia di Kerman ha dichiarato che alcunoi cittadini sarebbero stati uccisi da “una forza armata” (probabilmente basij) e non dalle forze dell’ordine.

Gli scontri, da Khatunabad si sono allargati a Shar Babàk, dove sono rimaste uccise non meno di quattro persone. A Kashan gli operai di fabbrica tessile della città hanno manifestato spontaneamente contro la Repubblica Islamica. Un parlamentare vicino al presidente Khatami avrebbe affermato di avere le prove che le forze speciali averbbero colpito i manifestanti sparando con le mitragliatrice dagli elicotteri che sorvolavano i cortei di protesta.

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