AUSTRIA: COSTRUIRA’ ALL’ESTERO CARCERI PER STRANIERI ESPULSI

Vienna: L’Austria sara’ il primo Stato
europeo a
‘trasferire all’estero’ l’espiazione delle pene di cittadini
stranieri condannati per reati commessi in Austria, se andra’ in
porto la proposta fatta in tal senso alle autorita’ romene.
A cura di ansa Durante una visita a Vienna lo scorso fine settimana, il
presidente romeno, Ion Iliescu, e il ministro della Giustizia,
Rodica Stanoiu, hanno gia’ detto si’ ad un accordo di massima,
ma i negoziati veri e propri devono ancora cominciare.
Attualmente la detenzione dei romeni condannati in Austria
costa 13,5 milioni di euro all’anno, per il carcere in questione
e’ prevista una spesa inferiore ai 5 milioni di euro.
In Austria, la questione di un carcere proprio all’estero ha
sollevato polemiche: Vienna potrebbe diventare corresponsabile
per le condizioni di detenzione in Romania, ha avvertito nei
giorni scorsi Heinz Mayer, esperto di diritto pubblico e
amministrativo. Vienna, ha detto Mayer, deve in ogni caso
essere sicura che il detenuto riceva un trattamento conforme ai
diritti umani, altrimenti rischia una condanna presso la Corte
europea per i diritti umani di Strasburgo.

”L’espiazione della pena deve rispondere in linea di massima
agli stessi standard in vigore in Austria”, afferma anche
Bernd-Christian Funk, un altro esperto di diritto. Anche nel
caso in cui i cittadini stranieri sospettati di aver commesso
crimini in Austria, vengano processati direttamente all’estero,
come e’ previsto per i cittadini romeni nel progetto di
Boehmdorfer, Vienna ha ”una corresponsabilita’ nei confronti
dei diritti fondamentali”, afferma Funk il quale consiglia di
istituire una commissione bilaterale.
Secondo gli ultimi dati del ministero della Giustizia, in
Austria sono attualmente detenute 8.114 persone, delle quali
3.104 (quasi il 40%) sono cittadini stranieri. Al primo posto
figurano i nigeriani (409), seguiti da detenuti originari
dell’ex-Yugoslavia (321), al terzo posti i romeni, seguiti dai
turchi, ecc.
Gli italiani sono 45, e si piazzano al 18/mo posto.
Mentre i nigeriani scontano pene soprattutto legate al
traffico di stupefacenti,i romeni sono in carcere per borseggi e
furti di auto.

Se l’esperimento avra’ successo, potrebbe essere esteso anche
ad altri Stati: dirigenti Fpoe a Vienna (il partito che insieme
ai popolari Oevp forma il governo di centrodestra del
cancelliere Wolfgang Schuessel) hanno gia’ proposto di esaminare
la possibilita’ di costruire un carcere austriaco in Nigeria.
L’opposizione socialdemocratica ha espresso finora parere
favorevole mentre i Verdi (anche loro all’ opposizione) vedono
in pericolo lo Stato di diritto e chiedono al governo piuttosto
di dare fondi agli orfanotrofi in Romania per prevenire cosi’ la
criminalita’ organizzata.

Top