DAVOS – LE ONG: BRAVA CITIGROUP, MA LE ALTRE BANCHE DEVONO FARE DI PIU’

Davos – Le organizzazioni non governative presenti al World Economic Forum di Davos che fanno parte del Network BankTrack, tra cui la Campagna per la riforma della Banca mondiale, plaudono alla decisione della Citigroup di dotarsi di nuove ed innovative linee guida ambientali.
A cura di crbm comunicato stampa

In particolare Citigroup, il più grande gruppo bancario al mondo, si preoccuperà di non finanziare progetti in zone dal delicato equilibrio ambientale, che sono legati alla deforestazione illegale o che provocano i cambiamenti climatici, mentre punterà ad investire sullo sviluppo ecologicamente sostenibile.

Queste nuove linee guida sono un passo avanti rispetto agli Equator Principles, siglati lo scorso giugno da 19 delle più importanti banche del pianeta, che riprendono le politiche ambientali dell’International Finance Corporation (IFC), l’agenzia della Banca mondiale che presta ai privati.

Gli Equator Principles erano stati ritenuti dai gruppi della società civile un buon inizio per la creazione di pratiche bancarie responsabili da un punto di vista socio-ambientale.

Ma il Network BankTrack denuncia in questi giorni la mancata applicazione degli stessi Equator Principles, portando il controverso progetto di oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan (BTC) in Turchia, Georgia ed Azerbaigian come esempio. BTC avrà, infatti, dei pesanti impatti sull’ambiente e sulle popolazioni locali. Tuttavia almeno otto banche firmatarie degli Equator Principles, tra cui l’ABN Amro, sosterranno finanziariamente il progetto, violando, secondo uno studio di BankTrack, ben cinque degli Equator Principles ed oltre 100 punti delle politiche della Banca mondiale.

Nel loro documento le Ong hanno anche segnalato alle banche una serie di raccomandazioni per poter meglio applicare e migliorare gli Equator Principles, partendo da una maggiore trasparenza e dalla costituzione di un meccanismo indipendente di controllo dell’applicazione degli stessi principi.

“Con la pubblicazione di queste linee guida, Citigroup ha dimostrato che gli attuali standard sottoscritti dalle maggiori banche al mondo, gli Equator Principles sono un primo passo necessario ma non sufficiente sulla strada della sostenibilità e della responsabilità” ha dichiarato Andrea Baranes, della Campagna per la riforma della Banca mondiale, presente a Davos proprio per discutere di Equator Principles. “A questo punto chiediamo che le nostre banche, ed in primo luogo Banca Intesa come principale gruppo bancario italiano, riprendano l’esempio e si dotino di linee guida efficaci per la valutazione sociale ed ambientale dei finanziamenti effettuati” ha concluso Baranes.

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