UNGHERIA: INSULTI A CRISTIANI, SOSPESA RADIO TILOS

BUDAPEST: L’Autorita’ nazionale per le
telecomunicazioni in Ungheria ha sospeso per 30 giorni le
trasmissioni di radio Tilos (letteralmente “radio proibita”), a causa di un moderatore di un
programma in diretta che il giorno della vigilia di Natale aveva
detto ”Io cancellerei tutti i cristiani”.
A cura di amisfd ”Si tratta di un provvedimento molto serio – ha detto Gabor
Csabai, presidente della fondazione proprietaria della radio
privata – ci aspettavamo una sospensione, come e’ giusto, ma non
di 30 giorni”. L’autore della frase incriminata, che era un po’
ubriaco, e’ stato gia’ licenziato nei giorni scorsi.
Alla fine di una manifestazione di protesta organizzata
davanti alla sede di Radio Tilos da associazioni cristiane due
settimane fa per chiedere la chiusura della radio, e’ stata
bruciata una bandiera di Israele. Cio’ ha sollevato le proteste
del premier ungherese, Peter Medgyessy, e dell’ambasciata
israeliana in Ungheria.

Radio Tilos, emittente comunitaria della capitale, e’ sempre stata particolarmente attiva nelle battaglie sociali del proprio paese e ha svolto un ruolo informativo particolarmente importante alla fine degli anni ’90, durante la guerra che incendiava le repubbliche della ex Yugoslavia

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