Protocollo di Kyoto: la Russia ci ripensa

Il vice ministro dell’economia Mukhamed Tsikhanov ha smentito Andrei Illarionov il rappresentante ufficiale della Russia all’incontro della Convenzione delle Nazioni Unite sul Cambiamento climatico che è in corso a Milano.
A cura di amislc Illarionov aveva sostenuto ieri che il suo paese non avrebbe ratificato l’accordo per ragioni economiche, chiedendo in sostanza una sorta di indennizzo da parte dell’Unione Europea.
Ma la smentita di oggi potrebbe avere un grosso peso verso la ratifica del trattato sulla riduzione dei gas serra, che diventerà legge quando sarà sottoscritto da almeno 55 paesi la cui emissione di gas serra rappresenti il 55% del totale mondiale.
La Russia al momento emette il 17% dei gas a livello globale; un suo ingresso potrebbe in parte compensare il boicottaggio del trattato operato dagli USA di George Bush.

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