DDL Gasparri: scontro finale al senato

17,35 – La seduta è ripresa con l’esame degli emendamenti

17,25 – La seduta è stata sospesa riprenderà alle 17,35

17,20 – Ovazione dai banchi del centrosinistra per la senatrice Cinzia Dato che illustrando un emendamento ha detto: “Di solito si dice fatta la legge trovato l’inganno invece voi trovato l’inganno avete fatto la legge”.

segui la diretta da Palazzo Madama
A cura di repubblica 16,50 – Mentre parla Luigi Zanda inizia una gazzarra in aula scatenata dal ministro Gasparri che si prende i richiami del vicepresidente Calderoli

15.40 – Manca però di nuovo il numero legale. Nuova sospensione di 20 minuti. Si riprende alle 16.00

15.35 – La seduta è ripresa.

14.27 – Primo intoppo: manca il numero legale. La seduta è sospesa ed è stata aggiornata alle ore 15.30. Fino ad ora l’aula ha esaminato, e respinto, 80 dei 150 emendamenti presentati dall’opposizione. Già effettuati più di 20 voti segreti.

14.23 – Al Senato si continua a votare a ritmo serrato. Tutti gli emendamenti vengono respinti.

13.28- Dal centrosnistra arrivano continue richieste di verifica del numero legale. Ma per il momento i senatori della Cdl riescono a garantire il numero di presenze necessario.

13.23- Numerosi emendamenti si stanno votando a scrutinio segreto. Ma finora nelle file del centrodestra nessun franco tiratore.

13.05- Le votazioni si succedono. Bocciati finora tutti gli emendamenti.

13.28 – Dal centrosnistra arrivao continue richieste di verifica del numero legale. Ma per il momento i senatori della Cdl riescono a garantire il numero di presenze necessario.

13.23 – Numerosi emendamenti si stanno votando a scrutinio segreto. Ma finora nelle file del centrodestra nessun franco tiratore.

13.05 – Le votazioni si succedono. Bocciati finora tutti gli emendamenti.

12.57 – Si conclude la replica di Gasparri: “Andiamo in una direzione
condivisa ampiamente in Europa, che l’Italia, grazie a questa legge, potrà cogliere prima”. Si va avanti adesso con l’illustrazione degli emendamenti e con le prime votazioni di voto. Primo emendamento respinto.

12.44 – Si chiude al Senato la discussione generale. Inzia la replica del ministro Gasparri.

12.27 – “E’ una legge pessima dal punto di vista sostanziale e a nostro parere incostituzionale”: Piero Fassino – dalla Camera – ribadisce la netta opposizione al ddl Gasparri sull’emittenza radiotelevisiva nel giorno in cui il provvedimento si avvia all’approvazione del Senato.

12.13 – La senatrice Donati ha anche spiegato che i 52 scrutini segreti ammessi – su 96 complessivamente richiesti – riguardano 10 emendamenti dei Ds, 19 dei Verdi e 23 della Margherita.

12.10 – Il leader di Alleanza Popolare-Udeur Clemente Mastella critica il ddl Gasparri (“una brutta e improvvida legge”) e si augura che il capo dello Stato sia coerente con le sue dichiarazioni di intenti in materia. “Ora – dichiara Mastella – molti dicono che Ciampi è chiamato in causa da tutti. In realtà è lui che è sceso in campo. Le dichiarazioni di intenti quasi sacri cui aveva cercato di legare la legge restano tali. E lui non deve far altro che applicare quanto da lui già dichiarato”.

12.05 – Saranno 52 i voti segreti sugli emendamenti al ddl Gasparri, in corso di discussione nel’aula del Senato. Il totale delle votazioni è di circa 160.

11.47 – Francesco Cossiga dice “no” al ddl Gasparri. “Non potendo partecipare alle votazioni perchè assente dall’Italia dichiaro che ove avessi potuto farlo – dice l’ex presidente della Repubblica – avrei votato contro il ddl Gasparri perchè illiberale, monopolistico e anticostituzionale. Mi auguro che almeno questa volta il presidente della Repubblica trovi il coraggio di rinviarlo alle Camere come invece non ha fatto per il cosiddetto lodo Maccanico che continua a gravare pesantemente anche sulla chiarezza e trasparenza della vita politica istituzionale del nostro paese”.

11.32 – Il voto definitivo del Senato sul disegno di legge e’ previsto entro stasera, prima delle 21. Il vicepresidente dell’Assemblea Roberto Calderoli ha infatti reso noto che e’ stata richiesta alla Rai una diretta televisiva per le dichiarazioni di voto dalle 19 alle 20,30.

11.31 – “La legge non e’ assolutamente incostituzionale”: cosi’ Paolo Romani di Forza Italia, uno degli ispiratori del ddl Gasparri, ribatte alle critiche provenienti dal centrosinistra. “Dopo un anno e mezzo di approfondimenti in Commissione e in aula e con gli emendamenti apportati – continua – non abbiamo assolutamente l’impressione che ci possano essere eccezioni di incostituzionalita”

11.15 – L’Ulivo ha chiesto più volte la verifica del numero legale. Intanto l’assemblea ha respinto le pregiudiziali di incostituzionalità e una richiesta di pregiudiziale con sospensiva. Inizia il dibattito.

11,07 – Subito una pregiudiziale di incostituzionalità. L’ha presentata Luigi Zanda (Marherita) ex consigliere d’amministrazione Rai. Il clima è molto acceso

10,50 – E’ iniziato in aula al Senato il dibattito sulla legge Gasparri sul riordino del sistema televisivo. Il primo a parlare è stato il relatore Luigi Grillo Fi)

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