Irlanda nel Nord: verso una difficile coabitazione

Man mano che procede lo spoglio delle urne nell’elezione per il rinnovo dell’assemblea dell’Irlanda del Nord, si prospetta una maggioranza composta dai due partiti più distanti nell’arco parlamentare.
I nazionalisti repubblicani dello Sinn Feinn sono risultati la prima forza tra i partiti cattolici, superando (per 22 seggi a 14) i progressisti moderati del SDLP.
Tra i protestanti smbra sempre più certa l’affermazione del partito anti accordo guidato dall’intransigente reverendo Paisley, il Democratic Unionist Party che dovrebbe vedersi assegnare 26 seggi su 108.
Con una simile situazione sarà difficile arrivare ad un accordo per la nomina dell’organo esecutivo espresso dall’assemblea.

Da Belfast il servizio di Silvio Cerulli
A cura di amislc

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