DDL GASPARRI: 50 COSTITUZIONALISTI FIRMANO DOCUMENTO ART.21

Cinquanta costituzionalisti, da
Alessandro Pace a Roberto Zaccaria, hanno firmato il documento
promosso dall’associazione Articolo 21 sulle incostituzionalita’
del disegno di legge Gasparri. Quattro le incostituzionalita’ del ddl Gasparri sottolineate
nel documento.
A cura di redfd la violazione del
principio del pluralismo informativo, che si ricava dall’art.21
della Costituzione e dall’art.10 della Convenzione Europea dei
diritti dell’uomo; la previsione di un’ampia delega legislativa
che espropria il Parlamento in una materia che riguarda le
liberta’ fondamentali e viola anche il nuovo Titolo V della
Costituzione nei rapporti tra Stato e regione; la nomina del Cda
della Rai da parte dell’esecutivo, che viola una precisa
indicazione della Consulta; la privatizzazione integrale della
Rai, in contrasto con un indirizzo contenuto nella
giurisprudenza costituzionale.

Nella versione abbreviata del documento, le
incostituzionalita’ diventano cinque, con la sanatoria alle reti
tv del gruppo Mediaset (concessa dal ddl alla condizione che
tale gruppo e la Rai trasmettano anche in digitale), che viola –
secondo Art. 21 e i costituzionalisti – la sentenza 466 del 2002
della Corte Costituzionale.

Tra le altre firme illustri che hanno sottoscritto il
documento, quelle dei professori Franco Bassanini, Stefano
Ceccanti, Giovanni Ferrara, Nicola Lipari e Luigi Volpe.

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