GEORGIA: elezioni politiche, in testa il partito che appoggia Shevarnadze

Tblisi: secondo quanto riportano le fonti ufficiali, i primi risultati delle elezioni politiche nello stato del caucaso danno al primo posto il partito di governo “Bloc For a New Georgia” guidato da Vazha Lordkipadnidze, con circa il 26% delle preferenze. Alle 12 e 30 circa invece, l’ONG “Fair Elections” – che sta svolgendo operazioni parallele di conteggio dei voti – dava al primo posto, con circa il 26%, il partito d’opposizione “National Movement” guidato dall’ex ministro della giustizia Mikhail Saakashvili, mentre a ben otto punti di distanza, il 18% circa, il blocco governativo “For the New Georgia”.

In un comunicato diffuso alle 16,57 ora locale (13,57 in Italia), il “National Movement” si e’ dichiarato indignato dai risultati ufficiali e ha dichirato la volonta’ di scendere nelle vie di Tblisi per protesta.
A cura di amisfd

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Sempre secondo l’ONG “Fair Elections”, le altre forze politiche piu’ votate sarebbero il partito d’opposizione “Labor” al 17.36%, il “Burjanadze-Democrats” al 10.15%, il “Democratic Revival Union” all’ 8.13%, “New Rights” al 7.99% e il partito “Industry will Save Georgia” al 5.2%.

Alle 13 e 15 circa, un comunicato ufficiale del CEC – Central Election Commission – ha ribaltato le previsioni dell’Organizzazione non Governativa stilando la lista dei partiti piu’ votati. Al primo posto figura il “Bloc For a New Georgia” (26%), seguito dal partito d’opposizione “Saakashvili National Movement” (23%) e dal “Labor” (15%).

Secondo gli exito poll di altri osservatori, il Global Strategy Group, -basati su interviste a 23,000 persone nel paese-, il partito d’opposizione “National Movement” si attesterebbe al 20.8% mentre il “Bloc For A New Georgia” avrebbe un mero 12.9%.

Al di la’ del balletto di numeri, le elezioni sono state oggetto di numerose critiche per irregolarita’: tra le piu’ frequenti, quelle che riguardano le liste di elettori, spesso incomplete, che in alcuni casi hanno impedito il funzionamento o addirittura l’aperura di alcuni seggi elettorali. Tra le numerose vittime, lo stesso leader dell’opposizione Mikhail Saakashvili che non ha potuto votare nella capìitale Tblisi.

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