ARGENTINA: EX GERARCHI IN CARCERE PER OMICIDIO DEL 1976

Il giudice federale di San Miguel de Tucumán (a circa 1.200 chilometri da Buenos Aires), Jorge Parache, ha ordinato l?incarcerazione preventiva per i due ex gerarchi della dittatura argentina (1976-1983) Antonio Bussi e Luciano Menéndez, entrambi generali in pensione.
A cura di misna I due erano stati fermati due settimane fa, ma lasciati agli arresti domiciliari, per l?omicidio del deputato ?tucumano? Guillermo Vargas Aignasse, arrestato da una pattuglia militare la sera del 24 marzo 1976 (giorno del colpo di Stato militare) e da allora scomparso. L?arresto di Bussi, in particolare, ha il sapore della beffa per l?ex generale, fondatore del partito di destra ?Forza repubblicana? ed eletto recentemente alla testa di questa formazione politica sindaco di San Miguel de Tucumán, con 17 voti di margine sullo sfidante, Juan Carlos Aignasse, uno dei figli del deputato ucciso. Ancora più paradossale il destino della carica amministrativa di Bussi: considerato decaduto dal Consiglio comunale della città dalla data del suo arresto (15 ottobre), l?ex gerarca è stato rimpiazzato, in attesa delle nuove elezioni, dalla nipote del parlamentare ?desaparecido?, Carolina Vargas Aignasse. Oltre all?arresto, il giudice Parache ha imposto il sequestro di un milione 200mila pesos (pari a circa 418mila dollari) dai beni sia di Bussi che di Menéndez. I due ex generali erano stati arrestati con altri 37 ex gerarchi militari su richiesta della magistratura spagnola per i reati di genocidio, terrorismo di Stato e torture. Arrestati nel corso dell?estate, tutti gli ex gerarchi erano stati liberati all?inizio dello scorso settembre in seguito al dietro-front di Madrid.

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