BRASILE: CONTADINI SCHIAVI, CHIESTO RISARCIMENTO RECORD A IMPRESA AGRICOLA

Ventidue milioni di reais, pari a circa 6 milioni e mezzo di euro: è quello che la Procura del lavoro dello Stato amazzonico del Pará ha chiesto come indennizzo all?impresa ?Lima Araújo Agropecuária? per aver costretto a lavorare in regime di schiavitù i contadini impiegati in due latifondi di sua proprietà.
A cura di misna Le ?fazendas? sono quelle di ?Estrela de Alagoas?, nel comune di Piçarra, e ?Estrela de Maceió? a Santana de Araguaia, nel sud del Pará. Si tratta di una cifra record rispetto a quanto comunemente viene richiesto in riparazione dei danni morali e materiali subiti dai contadini schiavizzati, ovvero in media tra i 30 e i 60mila reais (tra gli 8mila e i 17mila euro). Ma questa volta la volontà è quella di colpire in maniera esemplare la ?Lima Araújo Agropecuária?, accusata non solo di violare sistematicamente la legislazione a tutela dei lavoratori, ignorando i richiami dell?autorità giudiziaria, ma anche di aver mostrato ?disprezzo? nei confronti dei contadini ?in modo reiterato?.

Tra il 1998 e il 2002 funzionari del ministero del lavoro ha ispezionato quattro volte le ?fazendas? incriminate trovando 180 contadini che versavano in condizioni degradanti, tra cui almeno cinque minori. Gli accertamenti hanno stabilito che lavoravano esclusivamente per potersi pagare cibo, trasporto e attrezzi, sotto stretta vigilanza armata. I loro documenti di identità erano stati requisiti, subivano minacce e non veniva prestato loro soccorso in caso di incidenti o malattia. Nel?ottobre del 2001 un?altra delegazione del ministero aveva colto in flagrante a ?Estrela de Alagoas? alcune guardie armate che vigilavano il lavoro nei campi, scoprendo che i contadini erano costretti a dormire nelle stalle, sopra gli escrementi degli animali. L?indennizzo richiesto, secondo la Procura del lavoro del Pará equivale al 40 per cento del valore dei due latifondi e del bestiame che vi è custodito.

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