GB: LA POLIZIA E’ RAZZISTA, DENUNCIA DOCUMENTARIO BBC, SI DIMETTONO CINQUE AGENTI

La polizia del Regno Unito e’ sotto
assedio. Per la prima volta, la Bbc ha dimostrato senza ombra di
dubbio una verita’ da molti sospettata da tempo ma mai provata,
una realta’ che ha provocato un vero terremoto tra le forze
dell’ordine del Paese: i ‘bobby’ di Sua Maesta’ sono razzisti, a
tal punto da emulare perfino i membri del Ku Klux Klan.
A cura di ansa Tutto e’ nato da un reportage di Mark Daly, un giornalista
della Bbc che, fingendosi recluta e con l’aiuto di telecamere
nascoste, ha filmato minuto per minuto tutti i comportamenti
anti-semiti e razzisti degli agenti britannici.
Il risultato di questo lavoro e’ stato trasmesso ieri sera
dall’emittente radiotelevisiva di Stato, confezionato in un
documentario dal titolo ‘The secret policeman’ (Il poliziotto
segreto), che mostra chiaramente la piaga del razzismo nella
polizia.

In una occasione, davanti a un gruppo di colleghi, un agente
– Robert Pulling – ha impersonato perfino un membro del Ku Klux
Klan, calandosi sulla testa una federa di cuscino bianca, a mo’
di cappuccio improvvisato. In un altro filmato, alcune reclute
in un centro di addestramento nell’Inghilterra nord-occidentale,
usano con disinvoltura i termini ‘negri’ e ‘paki’ per definire i
cittadini di colore e quelli di origine pachistana.
Di fronte alle immagini della Bbc, il ministro dell’Interno
David Blunkett ha definito ”orrendo” il comportamento degli
agenti e delle reclute, mentre i vertici della polizia si sono
dichiarati scioccati e amareggiati dal contenuto del
documentario.
”Cio’ che ho visto mi ha scioccato, imbarazzato e
rattristato”, ha dichiarato alla Bbc Radio 4 il vice-capo
della polizia di Manchester, Alan Green. La polizia della
citta’, ha proseguito, ”ha fatto grandi passi avanti” per
migliorare la situazione, ma ”non ha fatto abbastanza e deve
fare di piu”’. Oggi, intanto, sono rotolate le teste. Otto
agenti sono stati sospesi tra ieri e questa mattina, mentre nel
pomeriggio di oggi cinque di loro hanno dato le dimissioni.
Tra questi c’e’ anche Pulling, il quale in un’occasione ha
affermato che avrebbe ucciso una persona di origine asiatica se
avesse avuto la certezza di farla franca. In un altro filmato,
sempre Pulling e’ stato ripreso mentre diceva che Hitler aveva
le ”idee giuste”.
Daly ha trascorso sette mesi con le reclute della polizia di
Manchester, ma le sue telecamere segrete sono entrate in azione
anche in altre zone del Paese. ”Francamente, e’ difficile
immaginare parole piu’ deplorevoli di queste”, ha commentato
oggi Clive Wolfendale, vice-capo della polizia del Nord del
Galles, dove prestava servizio Pulling. ”Io mi sono sentito
male quando ho visto ‘Secret Policeman’ la notte scorsa”.
E’ opinione diffusa tra le forze di polizia britanniche che
il documentario abbia sollevato un problema radicato. A tal
punto che gia’ si pensa di piazzare informatori nei centri di
addestramento delle reclute per poter individuare in tempo
simili comportamenti.

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