COMUNICATO STAMPA AMISNET

Questa mattina sono state perquisite le case di alcuni esponenti di ACTion, l’Agenzia Comunitaria per i Diritti, che in questi mesi è stata promotrice di numerose occupazioni di stabili nella città di Roma per rispondere ad un bisogno di case pressante nella città.
L?accusa è quella di associazione a delinquere.
A cura di Anche gli studi di Amisnet (Agenzia Multimediale di Informazione Sociale) hanno subito questa mattina una lunga perquisizione da parte di funzionari della digos in cerca di documentazione attinente un’eventuale registrazione del sito di Action, peraltro mai avvenuta.
Alle 14,40 si e’ conclusa la perquisizione (iniziata alle ore 10,00) con il sequestro di tutti i documenti relativi al lavoro di Action. In un primo momento si era ventilata l’ipotesi di mettere i sigilli all’agenzia, considerato il lungo lavoro di ricerca che ulteriori due agenti della polizia postale sono stati chiamati a fare “radiografia” completa degli 8 computer di amisnet. Dopo una lunga trattativa tra i dirigenti della Digos e con il Sostituto Procuratore Pierluigi Cipolla che ha ordinato le perquisizioni, gli agenti si sono “accontentati” della copia di una cartella contenente il materiale in questione.
Tutto ciò avviene una settimana dopo il furto anomalo avvenuto negli stessi studi nella cui occasione sono scomparse le registrazioni originali delle giornate di Genova custodite presso questa sede. Crediamo vi siano tutti gli elementi volti alla criminalizzazione del movimento, di chi lotta per i propri diritti e anche di quelle strutture che svolgono un quotidiano lavoro di informazione che da anni cerca di “dare voce agli invisibili”.
Esprimiamo la nostra solidarietà alle persone perquisite questa mattina e dichiariamo la nostra volontà nel voler continuare a svolgere , al meglio, il nostro quotidiano lavoro di informazione .

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