MINORI: PRODUZIONE CACAO; IN AFRICA OVEST 615 MILA SFRUTTATI

Il cioccolato, l’antico cibo degli
dei, e’ fonte di sfruttamento minorile. La sua produzione, solo
nell’Africa occidentale, impiega non meno di 615 mila minori
che vengono arruolati forzatamente come manodopera a basso costo
sui campi di cacao. Il 90% di questi bambini lavorano nella sola
Costa d’Avorio.

A Firenze il primo congresso mondiale di ex bambini lavoratori sullo sfruttamento del lavoro minorile

comunicato stampa Manitese/ Rete Lilliput
A cura di ansa Il dato emerge da un’anticipazione del primo rapporto dell’
Osservatorio nazionale sui cicli di produzione del cioccolato e
violazioni dei diritti dell’infanzia che sara’ presentato
venerdi’ 10 ottobre a Perugia.
L’Osservatorio e’ nato in seguito alla campagna ”Cioccolato
positivo: + diritti + cacao” promossa dall’associazione Save
the Children e TransFair Italia. Il primo rapporto, nato a due
anni dalla campagna, presenta i dati sullo sfruttamento del
lavoro minorile e sul traffico di adolescenti in Costa d’Avorio,
il maggiore produttore di cacao al mondo, insieme a Ghana,
Camerun e Nigeria.
Nel complesso, si stima che nel mondo siano 1,2 milioni i
bambini vittime del traffico e che 5,7 milioni si trovino in
condizioni di lavoro forzato.
Save the Children e’ un movimento internazionale per la
difesa e promozione dei diritti dei bambini, opera in oltre 120
paesi nel mondo con una rete di 29 organizzazioni di
volontariato. In Italia e’ presente dal 1998. TransFair Italia
e’ un consorzio che gestisce nel nostro Paese il marchio
internazionale garanzia del commercio equo e solidale

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