CILE: DIRITTI UMANI, SI DIMETTE CAPO POLIZIA INVESTIGATIVA

SANTIAGO: Il capo della
polizia investigativa cilena si e’ dimesso due mesi dopo essere
stato accusato da una ex prigioniera politica di aver abusato
sessualmente di lei negli anni ’70, all’epoca della dittatura.
A cura di ansa/reuters Negli undici anni in cui e’ stato capo della polizia
investigativa Nelson Mery si e’ costruito la fama di un
funzionario che ha contribuito a indagare sugli abusi e le
violenze dei tempi della dittatura di Pinochet (1973-1990).
Ma a luglio la ex prigioniera politica Odette Alegria lo ha
accusato di averla stuprata mentre era in detenzione negli anni
’70. Un giudice sta indagando sul caso e Mery ha denunciato la
donna per diffamazione.

Il presidente Ricardo Lagos ha accettato le dimissioni di
Mery e in un comunicato lo ha ringraziato per aver ammodernato
le forze investigative e per essere stato ”un collaboratore
efficiente … specie in casi di indagini su abusi di diritti
umani”.

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