Nigeria: assolta Amina, non sarà lapidata

La Corte d’appello islamica di Katsina, ha disposto oggi la non colpevolezza di Amina Lawal, la donna nigeriana accusata di adulterio, che è stata dunque assolta e non verra’ lapidata.
A cura di Amina aveva avuto rapporti con un uomo che aveva promesso di sposarla, ma che poi l’aveva abbandonata incinta. Per la legge islamica, in vigore in Nigeria dal 2000, questo era sufficiente per condannarla per adulterio.

“Siamo tutti molto felici per l’assoluzione di Amina Lawal”: è statoil primo commento a caldo rilasciato da monsignor Anthony Olubunmi Okogie, arcivescovo di Lagos (Nigeria)

Da quando due anni fa la sharìa è stata introdotta nei 12 Stati del nord della Nigeria a prevalenza musulmana nessuna condanna a morte è mai stata eseguita. Il caso di Amina Lawal, come quello di Safiya, ha sollevato una grande attenzione e mobilitazione internazionale.

Top