SERBIA: Attentato con bombe contro Rom rientrati nella Republika Srpska

Un attentato con materiale esplosivo contro una grande famiglia Rom è stato
compiuto ieri mattina a Bijeljina, nella parte della Bosnia sotto
amministrazione serba (Republika Srpska).
ll 35enne Mehemedalija Suljic, il 24enne
Nedzad Hidamovic e il
24enne Djordje Jovanovic, sono rimasti feriti nell’attentato. Al momento
dello scoppio dell’ordigno nella casa si trovavano 15 Rom, tra cui 10
bambini.
A cura di APM Prima del 1992 a Bijeljina vivevano ca. 6.000 Rom. Essi appartenevano alle
famiglie benestanti della città. Durante la guerra 4.000 di questi Rom si
rifugiarono a Berlino, ca. 1.800 sono nel frattempo tornati a casa. Per anni
hanno dovuto sopravvivere in alloggi d’emergenza in attesa che fossero loro
restituite case e terreni. Molti non sono ancora riusciti ad ottenere la
restituzione dei loro averi. Così è stato, p.es., per una famiglia Rom, a
cui le truppe serbe hanno ucciso 4 membri maschi e sul cui terreno sono
stati costruiti uffici comunali serbo-ortodossi. Dall’inizio della guerra in
poi le famiglie Rom di Bijeljina non hanno più un lavoro né uno stipendio e
sono costrette a vivere alla giornata.

Top