OPEC: RIUNIONE A VIENNA, PRESENTE ANCHE IRAQ

I ministri dell’Energia dei Paesi
esportatori di petrolio (Opec) si riuniscono oggi a Vienna per
la regolare conferenza semestrale, dalla quale non sono previste
modifiche alla produzione attuale di 25,4 milioni di barili al
giorno.
Per la prima volta dalla caduta del regime di Saddam Hussein
partecipera’ anche l’Iraq.
A cura di Il rappresentante iracheno, Ibrahim
Bahr al-Uloum, al suo arrivo oggi a Vienna ha detto che Baghdad
non richiedera’ per ora l’assegnazione di quote di produzione.

Un fattore di incertezza per l’Opec e’ come
rapportarsi con il nuovo Iraq, occupato dagli americani, che
finora non ha ancora raggiunto le sue capacita’ produttive dei
tempi di quando era ancora al potere Saddam Hussein. Alcuni
membri, come Iran e Venezuela, hanno espresso apertamente dubbi
sul rientro dell’ Iraq prima che il governo venga formalmente
riconosciuto dalle Nazioni Unite. Prima di uscire dal sistema
delle quote a causa delle sanzioni internazionali imposte dalle
Nazioni Unite dopo l’invasione del Kuwait, l’Iraq partecipava
con 1,1 milioni di barili al giorno.

Prima che l’industria petrolifera irachena abbia raggiunto
una capacita’ di 3,4 milioni di barili al giorno, secondo quanto
si apprende a Vienna, non si tornera’ a parlare seriamente di un
suo rientro nel sistema delle quote.
Chi invece chiede di aumentare la sua quota, anche se non
immediatamente durante la riunione di domani a Vienna, e’
l’Algeria, alla quale spettano 811 mila barili al giorno, ma ne
puo’ produrre 1,4 milioni di barili al giorno e da ultimo,
secondo quanto ha detto il suo ministro Chakib Khelil, ne estrae
circa 1,2 milioni di barili al giorno.

Lo sdoganamento della Libia

A suon di dollari -ma con ancora una serie di pendenze giudiziarie internazionali per gli attentati di Lockerbie e dell’UTA (dieci italiani tra le vittime) – la Libia, continua la sua marcia verso un ritorno sulla scena internazionale, esprimendo ufficialmente il desiderio di organizzare il prossimo vertice dei capi di Stato e
di governo dell’Opec, un incontro che si svolge ogni cinque anni
e che prevedibilmente avverra’ alla fine del 2004.
Questo tipo
di incontri – l’ultimo e’ stato a Caracas in Venezuela a
settembre 2000 – serve per delineare le linee generali di
sviluppo della politica dell’Opec, mentre i vertici ordinari
semestrali sono piu’ diretti a prendere decisioni in tema di
produzione e quote dei singoli paesi partecipanti. Non ci sono
per ora concorrenti della Libia.

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