AGIP: ENNESIMO INCIDENTE OLEODOTTO NIGERIA. CONTINUANO LO SCEMPIO ECOLOGICO E I DANNI ALLE POPOLAZIONI LOCALI.

In relazione alla notizia di stampa sull?incidente avvenuto in Nigeria all?oleodotto dell?AGIP, è intervenuto, presentando una interrogazione parlamentare, il senatore dei verdi Francesco Martone, capogruppo in commissione esteri e segretario della commissione diritti umani.
L?incidente sarebbe avvenuto il 18 settembre, causando una perdita di greggio presso il terminale petrolifero di Brass della Nigerian Agip Oil Company.
A cura di red Sugli impianti petroliferi italiani in Nigeria, il parlamentare verde ha in passato presentato due interrogazioni, rimaste ancora ad oggi senza risposta, nelle quali si denunciava e preannunciava lo scempio ecologico, l?indifferenza per il rispetto delle norme di sicurezza, l?impatto negativo sull?autodeterminazione delle comunità locali che si contendevano e si contendono zone ricche di petrolio, fino al coinvolgimento delle multinazionali nella situazione politica nigeriana.
Una terra ferita dall?oro nero, in nome di un profitto per il quale i diritti dei popoli e la salvaguardia dell’ambiente divengono questioni secondarie di fronte al business, specie se popoli e ambiente appartengono al Terzo e Quarto mondo.
Gli abitanti di questa martoriata regione si ritrovano nella loro povertà perchè vittime della loro ricchezza, difatti la Nigeria produce, da sola, circa il 4% delle riserve mondiali di petrolio. I giacimenti, quasi tutti sul delta del fiume Niger, appartengono tutti a compagnie petrolifere straniere, tra cui la nostra Agip-Eni presente dal 1962.
Le comunità del delta del Niger, conclude Martone, sono state espropriate del loro diritto al controllo delle risorse naturali, il delicato ecosistema di quella regione è stato distrutto dall?attività estrattiva, un inquinamento da crimine provocato da perdite di greggio dai pozzi e dalla rete di condutture in superfici, un credito ecologico verso imprese come l’Agip e paesi come l’Italia la cui restituzione deve concretizzarsi in un solo modo: nel ripristino dei sistemi ecologici distrutti.

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