UZBEKISTAN: chiuso il sito per la difesa della liberta’ di espressione Ozod Ovoz

E’ dal 2 settembre scorso che il sito internet dell’associazione per la difesa della liberta’ di espressione Ozod Ovoz e’ stato reso inccessibile dalle autorita’ uzbeke. Lanciato nell’aprile scorso, il sito e’ stato sempre molto critico con l’operato del presidente Islam Karimov.
A cura di redazione Le autorita’ uzbeke censurano regolarmente i siti di informazione sulle autorita’ pubbliche. L’organizzazione Ozod Ovoz e’ membro della rete CASCFEN, un network in difesa delle liberta’ di stampa e di espressione attivo in Asia Centrale e nel Caucaso del Sud.

Secondo alcune informazioni raccolte da Raportes Sans Frontieres, il sito Ozodovoz.org e’ ospitato su un server in Azerbaijan, ma sarebbe bloccato in Uzbekistan dal fornitore di servizi internet UzPAK, compagnia statale che agisce in una situazione di quasi monopolio. Il risultato e’ che l’accesso al sito Ozodovoz.org e’ praticamente impossibile da qualsiasi connessione privata uzbeka (cybercafe inclusi). Il caporedattore Bobomurod Abdullaev ha dichiarato di non poter piu’ aggiornare le pagine del sito, la cui gestione e’ ora nella mani dei membri del CASCFEN in Azerbaijan

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