MO: NASCE LA PRIMA RADIO ISRAELO-PALESTINESE PER LA PACE

GERUSALEMME, Pacifisti israeliani e
palestinesi, accomunati dalla stessa stanchezza di un conflitto
di troppo lunga durata e dalla stessa fede in un futuro migliore
per ambedue i loro popoli, hanno annunciato ieri a Gerusalemme
la costituzione della prima stazione radio a direzione congiunta
per la diffusione del loro messaggio.
A cura di ansa

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Il progetto, frutto della cooperazione tra il centro Givat
Aviva per il dialogo tra israeliani e arabi proprietari del
settimanale palestinese Jerusalem Times, ricorda l’iniziativa
del pacifista israeliano Abie Nathan, che per venti anni, dal
1973 al 1993, diffuse musica e messaggi di pace in arabo,
ebraico e inglese da una radio pirata, la ‘Voce della Pace’, che
trasmetteva da una vecchia carretta ancorata poco oltre il
limite delle acque territoriali israeliane.

E’ percio’ volutamente che, alla nuova emittente, e’ stato
dato il nome ‘Voce della Pace. Questa volta trasmettera’ nella
legalita’ avendo avuto l’autorizzazione del ministero delle
comunicazioni dell’ Autorita’ nazionale palestinese (Anp) e le
benedizioni, secondo i promotori, dello stesso Yasser Arafat.
Poiche’ non e’ stata ancora ottenuta la licenza anche del
ministero delle comunicazioni israeliano la radio diffondera’ i
suoi programmi da Betunia, vicino a Ramallah, in territorio
dell’ Anp.
I programmi saranno pero’ registrati in uno studio situato
nel quartiere arabo di Sheikh Jarrah a Gerusalemme est.
Al progetto l’ Ue ha concesso il suo convinto appoggio,
impegnandosi a coprire il 70% dei costi, stimati in circa 600
mila euro.
L’inizio delle trasmissioni, della durata di diverse ore al
giorno che aumenteranno progressivamente, e’ stato programmato
per il prossimo 4 novembre, in voluta coincidenza con l’
anniversario dell’ uccisione nel 1995 del premier israeliano
Yitzhak Rabin, durante il cui governo furono firmati gli accordi
di Oslo che lanciarono il primo tormentato processo di pace tra
israeliani e palestinesi.

Nel presentare il progetto, il palestinese Hanna Siniora,
proprietario del Jerusalem Times, ha detto che la stazione radio
”sara’ formata da giovani delle due parti e servira’ anche un
pubblico piu’ ampio”. Trasmettera’ in ebraico, arabo e inglese.
”Il nostro messaggio – ha continuato – e’ semplice:
comprensione, tolleranza, pace”. ”Vogliamo cercare di
rappresentare la grande maggioranza silenziosa di israeliani e
di palestinesi che vogliono la pace”.
”Siamo stufi di questo conflitto” gli fa eco la giovane
direttrice palestinese Maisa Baramse Siniora, che e’ affiancata
dal collega israeliano Shimon Malca.
”Trasmetteremo – dice quest’ ultimo – musica occidentale,
israeliana e araba accanto a programmi in armonia con i nostri
messaggi e dedicati a attivita’ giovanili e delle ONG. Ci
saranno pure interviste a uomini politici ma non trasmetteremo
notiziari radio – dei quali ce ne sono gia’ troppi – senza con
cio’ ignorare la realta’ quotidiana”.
”Quello che non vogliamo – dice Siniora – e’ essere una
stazione radio di musica per le feste dei giovani perche’ il
nostro obiettivo e’ quello di aiutare a ricostruire la fiducia
tra i due popoli”.
”Non e’ nostra intenzione fare politica – conclude – ma non
celiamo nemmeno di essere fermi sostenitori del processo di pace
e del diritto di palestinesi e israeliani di vivere in armonia
ciascuno nel proprio stato”

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