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PROGETTI

AMISnet realizza progetti a sostegno delle radio indipendenti, con particolare attenzione al Mediterraneo. Un lungo percorso per il diritto di informazione e alla comunicazione dal basso iniziato nel 2000 con la nascita in Giordania di Ammannet, il primo centro di produzione radiofonica indipendente del Medio Oriente, messo in piedi da AMISnet con il contributo dell’UNESCO. Grazie all’esperienza maturata, l’agenzia ha promosso, con il cofinanziamento dell’Unione europea e di diverse agenzie ONU progetti per la creazione di radio e centri di produzione multimediali in Tunisia, Palestina, Repubblica Democratica del Congo, Capo Verde.

L’obiettivo dei progetti promossi è sempre quello di permettere o incrementare l’accesso delle comunità al mondo dell’informazione. In particolare AMISnet mette a disposizione le proprie competenze sia sul piano tecnico, attraverso la creazione di studi ed emittenti FM, sia sul piano giornalistico attraverso corsi di formazione e produzioni partecipate.
Oltre ai progetti, AMISnet promuove azioni dirette volte a rimuovere gli ostacoli alla libertà di informazione nel Mediterraneo e in altri paesi dove è minacciata.

Dal 2012 AMISnet promuove Radio Ghetto, radio stagionale e multilingue realizzata ogni estate con la stagione dei pomodori insieme ai braccianti del Gran Ghetto di Foggia.
Nel 2009 grazie ad un canale della TV satellitare, l’Agenzia ha aperto un ponte radio che ha permesso di aggirare la censura del regime di Ben Alì in Tunisia e ritrasmettere il segnale di Radio Kalima.
Nel 2007 ha promosso MIR una radio multinazionale via satellite, la prima emittente mediterranea dal basso con produzioni da Slovenia, Palestina, Italia, Giordania e partners in Francia, Turchia, Spagna e Marocco.

Tra i progetti promossi da AMISnet negli anni:

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